Vitaminologia nel MDB
 
Anticipo sinteticamente alcuni concetti e razionale del MDB  sul meccanismo d’azione epigenetico, sia antitumorale che antinfettivo, delle vitamine, che verranno pubblicati  per esteso  all’inizio del 2024  nel libro sulla prevenzione terziaria dei tumori, e sulla prevenzione delle malattie infettive. Allego diapositive sui meccanismi d’azione biomolecolari, sia delle vitamine, che il loro sinergismo con molecole biologiche non vitaminiche. Nel nuovo concetto e criterio d’impiego nel MDB, la vitaminologia, dal suo ruolo originario biochimico-vitale, è assurta a quello terapeutico razionale, essenziale, volto a realizzare l’equilibrio organico mantenendo costante il rapporto tra materia vivente e contenuto energetico. La materia che compone l’universo muta in base all’entità, concentrazione e natura dell’energia che la anima, di cui non conosciamo razionalmente origine ed essenza, ma modalità e velocità di reazione con cui agisce. Queste reazioni possono essere convenzionalmente positive o negative e dall’entità nel tempo di queste reazioni si ha l’equilibrio organico che oscilla entro margini ristretti. Esso è volto a mantenere costante il rapporto tra composizione materiale e contenuto energetico. Ogni mutamento ha un aspetto materiale, biochimico e biofisico che interagiscono. Le cellule, e gli organuli che contengono, rappresentano la sede in cui avvengono le reazioni, cioè i cambiamenti materiali della sostanza vivente. Dall’equilibrio di queste reazioni positive o negative, origina quella situazione di stabilità che è condizione ed aspetto essenziale della vita, considerando che ogni cambiamento della materia vivente non può prescindere da un adeguamento dello stato energetico. Solo minime variazioni quantitative di produzione, assorbimento, cioè elaborazione del terreno biologico e del suo corrispettivo energetico sono compatibili con la vita. Cioè le reazioni devono procedere per passaggi graduali di entità minima, materiali–energetici reciprocamente compensati nel tempo. Per l’estrema gradualità di queste reazioni apparentemente nulla è cambiato, perché si è realizzato con equivalenza materiale-energetica di costruzione e distruzione, di produzione e assorbimento di energia e materia. Ciò si realizza se la materia trasformata è di entità minima con trasmutazioni attraverso gradi ugualmente ridotti. Questo continuo divenire, per le eccezionali finalità cui tende, deve esse finemente modulato e gradualmente regolato, e nelle sue linee essenziali, sarebbe impossibile senza le vitamine, il cui fine è il condizionamento e la regolazione di quell’equilibrio materia organica-energia su cui poggia la vita.
Giuseppe Di Bella